MagicGol è l'app per fantallenatori che tutti aspettavano.

Una nuova moda sta spopolando sui social: si tratta del 10 Years Challenge. I vari utenti, su Instagram e Facebook principalmente, postano una loro foto di 10 anni fa ed una dei giorni attuali per vedere quanto si è cambiati.
Noi di MagicGol abbiamo voluto seguire questo trend e proponiamo il nostro 10 Years Challenge: cosa succedeva nel mondo fantacalcistico dieci anni fa, precisamente nella stagione 2008-09?
Sicuramente si usava il metodo tradizionale del "carta e penna". 10 anni dopo il tutto si è evoluto, ed a breve anche noi di MagicGol lanceremo una nostra App innovativa.

Andiamo ora a scoprire curiosità e qualche nome che farà piangere i più nostalgici.

Inter senza rivali o quasi

Nell'estate 2008 l'Inter, reduce da due scudetti vinti con Mancini, chiamò in panchina Josè Mourinho: con il portoghese arrivarono altri due titoli nazionali e la tanto agognata Champions League nel 2010.
In Serie A i nerazzurri non ebbero molti rivali e vinsero il campionato con tre giornate d'anticipo. Protagonista assoluto fu Zlatan Ibrahimovic, che si laureò capocannoniere con 25 gol. Adriano e Crespo faticarono, mentre prese sempre più campo un giovane 18enne di nome Mario Balotelli. Il grande colpo estivo fu il portoghese Ricardo Quaresma, ma "El Trivela" dopo un inizio promettente si perde e a gennaio viene mandato in prestito al Chelsea. In chiave fantacalcio, spiccano Maicon, Samuel, Cambiasso e Stankovic, oltre ad un esordiente teenager: Davide Santon.

Bomber di provincia alla ribalta

Abbiamo detto che il capocannoniere fu Ibra, ma ci furono tantissimi bomber di provincia che si resero protagonisti di un campionato memorabile. In questa categoria rientra Diego Milito, che mise a segno 24 reti con la casacca del Genoa e trascinò i rossoblu sino al quinto posto, ad un passo dai preliminari di Champions League. Quella incredibile stagione gli valse la chiamata dell'Inter, con la quale Milito arrivò sul tetto d'Europa e del Mondo.
A quota 24 reti si issò anche Marco Di Vaio: i suoi gol a raffica fecero felici tanti fantallenatori e permisero al Bologna di salvarsi in extremis. Grande stagione anche per Robert Acquafresca, una delle sorprese di quell'anno, che firmò ben 14 gol con la maglia del Cagliari. Stesso numero di gol anche per Fabrizio Miccoli a Palermo. Da sottolineare anche i 13 gol dell'eterno Sergio Pellissier e i 12 di Sergio Floccari in maglia Atalanta e Beppe Mascara in maglia Catania (compreso un incredibile tiro al volo da 50 metri nel derby contro il Palermo che fece impazzire Massimo Compagnoni di Sky).

Milan e Juve, quanti campioni!

I rossoneri, nell'estate 2008, misero a segno il grande colpo Ronaldinho. Il brasiliano a fine stagione riuscì a segnare 8 gol, ma la ribalta se la presero altri due verdeoro: Kakà (16 gol) e Pato (15 centri). L'ex Pallone d'Oro, listato da centrocampista, era una vera e propria benedizione per chi riusciva ad accaparrarselo. Bene anche Super Pippo Inzaghi, con 13 gol, mentre Ambrosini risultò uno dei centrocampisti più prolifici con 7 reti.

La Juventus, che si stava ancora rialzando dopo Calciopoli, mandò tre attaccanti in doppia cifra: Del Piero, eterno, firmò 13 reti, mentre la coppia Iaquinta-Amauri ne fece 24 equamente spartiti. Si fece apprezzare anche Momo Sissoko, arrivato a gennaio, mentre fra i pali c'era sempre Gigi Buffon, imprescindibile.

Saranno famosi..

Tantissimi giocatori, giovani promesse 10 anni fa, hanno avuto carriere niente male.
Ad esempio, nel Palermo delle meraviglie in attacco giocava un certo Edinson Cavani, che segnò 14 gol. In casa Lazio andavano pazzi per Mauro Zarate, 13 gol al suo primo anno in biancoceleste.
A Firenze un 19enne proveniente dal Partizan Belgrado fece innamorare la Fiesole: era Stevan Jovetic. A Napoli stavano nascendo le stelle di Marek Hamsik e Ezequiel Lavezzi, mentre a Roma arrivò un francese tanto forte quanto discontinuo come Jeremie Menez. Anche se, nella sponda giallorossa della Capitale, il nome era sempre uno ed uno soltanto: Francesco Totti.

Alcuni nomi che vi faranno piangere

Alt, leggendo questi nomi siamo sicuri che una lacrimuccia potrebbe solcare il vostro viso. Dopo averli letti, correte su YouTube e gustatevi i video con i loro gol che magari vi hanno anche fatto vincere qualche fantacalcio.

La coppia Mutu-Gilardino: 32 gol e qualificazione in Champions League per la Fiorentina. Viola in paradiso.

La coppia Cassano-Pazzini: 24 gol e 10 assist, un'intesa perfetta e bonus continui ogni domenica.

D'Agostino e le sue punizioni: vero, c'erano Di Natale e Quagliarella, ma c'era anche questo sinistro magico davanti la difesa che pennellò 11 gol ed addirittura rischiò di finire al Real Madrid. Quanto sarebbe stato bello?

Fabio Simplicio: sembrava la mascotte del Palermo, ma quando andava in campo non scherzava. 8 gol, 7 assist e tanta simpatia per il brasiliano, che ad oggi sembra aver messo su qualche chilo di troppo.

La Top 11 della stagione 2008-09

Chiudiamo questa carrellata proponendovi la top 11 e la flop 11 di quella stagione secondo le fantamedie della Gazzetta dello Sport, prendendo in esame i giocatori con almeno un terzo delle presenze. Il nostro 10 Years Challenge si chiude qui. I giocatori cambiano, ma la passione per il fantacalcio rimane la stessa.

Top 11 (4-3-3)

    • P
      Julio Cesar
    • D
      Maicon
    • D
      Chiellini
    • D
      Samuel
    • D
      Pasqual
    • C
      D'Agostino
    • C
      Kakà
    • C
      Ambrosini
    • A
      Milito
    • A
      Ibrahimovic
    • A
      Mutu

Flop 11 (3-4-3)

    • P
      Benussi
    • D
      Terlizzi
    • D
      Lanna
    • D
      Di Loreto
    • C
      Fabiano
    • C
      Marchini
    • C
      Paolo Zanetti
    • C
      Ariatti
    • A
      Osvaldo
    • A
      Esposito
    • A
      Larrivey